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La ceretta – racconto dell’orrore
Ecco. Come volevasi dimostrare: ha intenzione di provarci. E io che mi sono fatta tutti quei calcoli sulla ceretta: dato il tenore dei nostri primi due incontri, caratterizzati da cene spartane e birre in osteria, non mi aspettavo certo di fare sesso al terzo. Quindi, tra corse e straordinari in uffici, la ceretta l’ho rimandata a martedì prossimo. Ok, mi piace moltissimo e nel suo letto pensavo senz’altro di finirci, ma non oggi. Non stasera e non così. Ho i polpacci in uno stato che nemmeno un orango. Del Piero è sicuramente più depilato di me. Non mi faccio la ceretta da un mese e mezzo, non ho avuto nemmeno venti minuti di tempo negli ultimi quattro giorni per sistemarmi le gambe ed eccomi sul suo divano. Come ho fatto a finire qui? Devo trovare un diversivo, se allunga le mani sono fritta. Primo perché ho una voglia che le allunghi che mi tormenta. Secondo perché se le allunga troppo crederà di aver accarezzato il tappeto. Devo inventarmi qualcosa. Maledizione. Come faccio a tirarmi fuori di qui senza che pensi che non ci sto? Perché sia chiaro: io ho intenzione di starci eccome. Ma se succede stasera non vorrà mai più rivedermi in vita sua. Queste gambe sono un insulto alla libido.
Uff. Cosa posso improvvisare?
“Carino qui. Che ne dici se ti stiro le tende?”.
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v4l3: trovamiunmodosempliceperuscirne: I like->
love->hate->MISSYou.semplicemente perfetta
(via shuly)
Notes
Magari non torna, pensò Clara Laguna, mentre strofinava le pentole usate dalla madre per i suoi incantesimi; magari non torna, pensò mentre andava nel recinto a dare da mangiare alle galline; magari non torna, pensò mentre mungeva la capra; magari non torna, pensò dopo aver svegliato la madre a mezzogiorno e aver mangiato qualche briciola di pane e salame insieme con lei; magari non torna, pensò nel pomeriggio, mentre seminava una nuova fila di pomodori; magari non torna, pensò mentre il sole calava tra le chiome rosse dei pini; magari non torna, pensò mentre preparava il filo e l’unguento anestetico a base di fiori per ricucire la figlia di un signorotto del posto; magari non torna, pensò mentre cenava con legumi e aglio; magari non torna, pensò, sognando i suoi occhi. L’indomani mattina, però, di ritorno dalla piazza con la brocca sul fianco e lo scialle della domenica sulle spalle, vide il giovane andaluso che l’aspettava sul ciglio del torrente asciutto, in sella a un cavallo roano.Cristina Lopez Barrio, La casa degli amori impossibili.
“Sono venuto per te”, le disse, smontando.
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(Source: stationerylove)
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(Source: plettrude)
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Quando hai smesso di essere la prima persona a cui avevo voglia di raccontare la mia giornata?Cerchi che si chiudono, e non quadrano. — Malapuella (via plettrude)
(via plettrude)